Se hai guardato almeno un K-drama romantico, avrai sicuramente visto i protagonisti partecipare a un Sogeting (소개팅). Questa parola, nata dall'unione del verbo coreano sogae (소개 - presentare) e della parola inglese meeting, indica il popolarissimo appuntamento al buio uno-a-uno organizzato da un amico o conoscente in comune.
In Corea, dove i ritmi di studio e lavoro sono frenetici, il Sogeting è il modo numero uno con cui i giovani si fidanzano. Non si tratta di un incontro casuale: esistono regole sociali non scritte e una vera e propria etichetta da seguire per non fare gong (공 - fare fiasco).
Ecco la guida definitiva alle tappe e alle regole d'oro del perfetto appuntamento coreano!
Il ruolo del Juseonja
A differenza delle app di incontri, dietro ogni Sogeting c'è un Juseonja (주선자), ovvero l'intermediario o "cupido" che organizza l'incontro.
- Il galateo della foto: Quando il cupido propone un match, la regola non scritta prevede che la prima domanda sia: "Hai una foto?". Si scambiano le foto dei profili social per confermare l'interesse estetico prima di procedere.
- L'onore dell'amico: Comportarsi male a un Sogeting è un gravissimo errore sociale. Se sei maleducato, non stai solo facendo brutta figura tu, ma stai rovinando la reputazione dell'amico che ti ha introdotto.
Il Primo Incontro: Caffè o Ristorante?
Il primo appuntamento segue quasi sempre una scaletta fissa e geometrica nei quartieri più cool di Seoul (come Seongsu o Hongdae).
- Il "Piano di Emergenza" del Caffè: Moltissimi coreani preferiscono incontrarsi prima in una caffetteria. Il motivo? È economico, informale e, se l'impressione iniziale è negativa, permette di chiudere l'incontro rapidamente senza l'obbligo di una cena impegnativa.
- Chi paga cosa?: Di solito il ragazzo paga il primo round (la cena o il pranzo) e la ragazza, per mostrare educazione e interesse, ricambia pagando il secondo round (il caffè o il dolce). Dividere il conto a metà esatta al primo appuntamento (Dutch pay) è spesso visto come un segnale di scarso interesse romantico.
Di cosa si parla? Benvenuti nel "Test dell'MBTI"
Dimentica le classiche domande sul meteo. I giovani coreani vanno dritti al punto con argomenti di conversazione standardizzati ma efficaci:
- "Qual è il tuo MBTI?": Questa è la domanda fondamentale. Sapere se sei un tipo INFP o ESTJ serve ai coreani per capire all'istante se le vostre personalità sono compatibili secondo i trend attuali.
- Tolleranza all'alcol (주량 - Juryang): Chiedere quanti flaconi di Soju riesci a bere è un classico per capire se sarai un buon compagno di uscite serali.
- La Geometria del Cibo: Scegliere il menu insieme è parte del test di buone maniere. Ordinare piatti troppo costosi o difficili da mangiare (come gli hamburger giganti o i frutti di mare con il guscio) è sconsigliato per evitare situazioni imbarazzanti.
La "Regola dei 3 Appuntamenti" e la fase "Sseom"
In Corea l'amore si muove alla velocità della luce (il famoso spirito Palli-Palli, ovvero "fretta-fretta").
- La fase "Sseom": È quel periodo intermedio in cui "c'è qualcosa" (dall'inglese something) ma non si è ancora ufficialmente fidanzati.
- La regola del terzo incontro: Se dopo il primo appuntamento ci si scrive su KakaoTalk per programmare un secondo e poi un terzo incontro, significa che le cose sono serie. Per l'etichetta coreana, al terzo appuntamento deve esserci la confessione ufficiale (고백 - Gobaek). Se non ci si dichiara entro il terzo o quarto incontro, la relazione viene considerata "scaduta".
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