"Guardare il mercato"? Facciamo la spesa alla coreana!

Pubblicato il 24 agosto 2026 alle ore 19:32

Se avete mai guardato un K-drama, avrete sicuramente notato che le scene in cui i protagonisti fanno la spesa sono un vero e proprio "cult". Che si tratti di scegliere il perfetto ramen istantaneo nei luccicanti negozi aperti 24 ore su 24 o di comprare ingredienti freschi per una cena romantica, l’atto di fare la spesa in Corea ha un fascino tutto suo.

Ma vi siete mai chiesti come si dice "fare la spesa" in coreano? L'espressione tipica è 장을 봐요 (jang-eul bwayo). Dietro queste tre semplici parole si nasconde un viaggio nel tempo che unisce la lingua alla storia di un intero Paese.

Il mistero del verbo "vedere"

Se traduciamo la frase letteralmente, scopriamo qualcosa di bizzarro:

  • Jang (장) significa "mercato"
  • Bwayo (봐요) deriva dal verbo boda, che significa "vedere"

Quindi i coreani dicono letteralmente "guardare il mercato"? Non proprio. In coreano, il verbo boda non serve solo a usare gli occhi, ma ha un significato molto più ampio: indica anche l'azione di "occuparsi di qualcosa", prendersi cura di un compito o sbrigare una commissione (un po' come quando in italiano diciamo "adesso vedo io di risolvere questa cosa").

Una tradizione nata nell'era Joseon

Per capire l'origine di questa espressione dobbiamo fare un salto indietro nella storia coreana, fino all'epoca della dinastia Joseon. All'epoca non esistevano i supermercati ed i mercati tradizionali (시장 sijang) non erano aperti tutti i giorni.

Le comunità si organizzavano con i mercati quinari, fiere itineranti che aprivano solo una volta ogni cinque giorni. Per le famiglie, andare al mercato era un evento fondamentale e programmato: bisognava letteralmente "andare a verificare" lo stato del mercato, controllare le merci arrivate e fare scorta di provviste per i giorni successivi. Da questa abitudine di "andare a controllare il mercato" è nata l'espressione che si usa ancora oggi.

Dai mercati storici ai "Convenience Store"

Oggi la Corea del Sud è uno dei Paesi più tecnologici al mondo, ma l'espressione 장을 봐요 (jang-eul bwayo) è rimasta intatta, adattandosi alla modernità. Oggi fare la spesa in Corea significa muoversi tra due mondi:

  • I tradizionali Sijang (시장): dove si respira l'atmosfera di un tempo, si contratta sul prezzo del kimchi fatto in casa e si mangia street food tra le bancarelle.
  • I moderni Convenience Store (Pyeonui-jeom): aperti 24/7, dove i ragazzi si ritrovano a ogni ora della notte per cucinare ramen istantanei direttamente ai banconi dedicati, scaldare triangoli di riso (samgak gimbap) e bere caffè coreano con ghiaccio.

La prossima volta che guarderete i protagonisti del vostro K-drama preferito camminare tra le corsie di un supermercato con un carrello pieno di snack, saprete esattamente cosa stanno facendo: stanno semplicemente "guardando il mercato"!

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